AL VIA IL PROGETTO TORELLI

Il Risorgimento ritrovatoil recupero e la trascrizione digitale dei nomi di coloro che fecero la Storia d'Italia. Nessuno di loro mancherà all'appello grazie alla missione affidata agli studenti del Liceo Bagatta.

Di cosa si tratta? All'Archivio del Museo del Risorgimento di Milano sono presenti centinaia di registri manoscritti che riportano in ordine alfabetico i nomi di quanti parteciparono alle Campagne risorgimentali, dal 1848 al 1870.

Divisi per città, poco meno di 700 mila nomi: la memoria storica di coloro che combatterono per l'unità d'Italia.

Il Risorgimento potrà essere finalmente chiamato per nome: grazie a questi elenchi che rappresentano anche i "mattoni" con cui fu edificata la Torre di San Martino della Battaglia, eretta grazie ai contributi ed alla sottoscrizione popolare di quelle migliaia di famiglie di Reduci delle Battaglie risorgimentali.

La prima fase del "Progetto Torelli", così chiamato in memoria del fondatore e primo Presidente della Società Solferino e San Martino, partirà venerdì 9 novembre nelle aule del Liceo Bagatta di Desenzano del Garda.

A tre classi del liceo, una cinquantina di studenti in tutto, coordinati dalle professoresse: Sabina Fadabini, Silvana Recher ed Annalisa Lazzaroni, verranno consegnate le pagine di questi registri che, per il progetto d'istituto d'alternanza scuola lavoro, trascriveranno entro la metà di maggio, mettendo così a disposizione a tutti, in formato digitale, la prima parte di questo Archivio che coprirà la Lombardia e le città di Verona e di Padova.

Con l'obiettivo, entro 5 anni, di ultimare tutti i registri e digitalizzare i nomi dei soldati di tutta Italia.

Una vera e propria impresa, ma il motto del Conte Luigi Torelli, colui che per primo sventolò il Tricolore dall'alto del Duomo di Milano durante le Cinque Giornate e che si fece promotore dell'opera di disseppellimento e ricollocazione negli Ossari delle spoglie dei Caduti della Battaglia di Solferino e San Martino era: "Se è impossibile, si farà, se è possibile, è già fatto."

A quest'opera grandiosa, di ritrovamento e messa a disposizione della memoria storica, saranno chiamati gli studenti del Liceo Bagatta.

Una collaborazione con il mondo della Scuola che continua ad essere molto attiva per la Società Solferino e San Martino: si concluderà infatti il 21 novembre anche il corso di formazione gratuito per insegnanti accreditato dal MIUR: “Dal Congresso di Vienna all’Unità d’Italia che ha riscosso una grande partecipazione e un notevole apprezzamento da parte dei docenti coinvolti.